...il percorso...

mercoledì 1 agosto 2012

Sempre peggio

Due giorni di crisi e pianti.
Il rapporto con i miei va da schifo, mia madre non sta zitta un attimo, quand'è in casa, e non esagero, non sta davvero mai zitta. Tutto il giorno non fa altro che ripetere quanto io sia deludente.
In questo modo non mi aiuta. Vorrei davvero riuscire ad uscire da questo periodo orrendo, ma non riesco, perchè lei me lo impedisce. Ogni volta che torno a casa dopo essermi vista con i miei amici per alcuni giorni, è peggio. Magari sono anche positiva, ma le sue lamentele non fanno altro che riportarmi indietro, come se stessimo giocando ad gioco dell'oca e lei fosse il tiro di dado sbagliato, che ti fa finire sulla casella nella quale torni al via.
Domani partirò per tutto il mese e lo passero con i miei amici.
Purtroppo, sono un po' in paranoia, è stato difficile sentirmi a mio agio in loro presenza, non so perchè, a Roma l'altra volta. Sarà ancora più difficile questa volta, io lo so, ma voglio andare lo stesso.
E in più, ho parlato con la mia amica, lei studia psicologia o qualcosa del genere.
Le ho detto alcune cose, come mi sento, il fatto che riesco ad abbracciare qualcuno o a coccolarlo, ma se è qualcun altro che cerca di coccolare me, di abbracciarmi o dimostrarmi un minimo di affetto, io trovo il modo di scostarmi ed allontanarmi.
Rifiuto l'affetto, me ne tengo alla larga, non mi ritengo degna di riceverlo, non mi sento a mio agio.
Lei ha definito questa sensazione come autismo affettivo.
Voglio documentarmi di più e voglio davvero fare uno sforzo, questo mese, per essere quella che sono sempre stata anche con loro. Voglio essere io, voglio essere quella che sorride sempre e che va a prendere sottobraccio la gente perchè le piace semplicemente rompere le scatole e trascinarsela dietro, voglio essere quella cui tutti si vogliono sedere vicino, voglio essere quella che viene coccolata per prima, per scelta, non perchè chi stavi coccolando prima è andata a farsi la doccia, quindi diamo il contentino anche a lei.
Il fatto che io non sia bella non li autorizza a mettermi da parte, a preferire le altre. Se sono miei amici devono trattarci tutte allo stesso modo.
E anche il fatto che tutti continuino a ripetermi che mi faccio troppi problemi, che non starei male con il costume normale, che non devo avere vergogna ad indossare lo slip... non aiuta nemmeno questo.
Perchè non vedono quello che vedo io?
Perchè non vedono la cellulite, le cosce enormi, il sedere disgustoso?
Come fanno a non notare che ho la ciccia che si vede, sotto al braccio, quando indosso il reggiseno?
Come fanno?
Perchè lo vedo solo io e loro no? Eppure è lì. E' tutto lì. Basta solo guardare.
Ho un estremo bisogno di piangere davvero. Stringere qualcuno e piangere senza dire niente.
Però non ho nessuno e sembra che sia io stessa a non volerlo.

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